L’azione di modellamento costiero operata dal mare è legata ai suoi movimenti: onde e correnti, combinate all’afflusso dei sedimenti trasportati dai corsi d’acqua, sono i principali responsabili della morfologia delle coste. E della dinamica costiera bisognerebbe tenere conto quando si pianificano interventi quali porticcioli turistici, dighe foranee, stabilimenti balneari… bisognerebbe…
(continua…)
Articoli marcati con tag ‘Acqua’
lunedì, 5 settembre 2011 Acqua in naturaLa dinamica delle coste
I fenomeni atmosferici
Tutti i cosiddetti fenomeni atmosferici hanno a che fare con l’acqua. E l’acqua nell’atmosfera è presente in tutti e tre i suoi stati di aggregazione: allo stato di vapore, come umidità, allo stato liquido, come pioggia e nubi, allo stato solido, come neve o grandine. Ma ci sono molte altre forme con cui possiamo notare l’acqua nell’atmosfera, e sono forme che mutano continuamente.
(continua…)
L’erosione meteorica superficiale
Per erosione meteorica si intende l’azione di modellamento della superficie terrestre, di tipo prevalentemente fisico e meccanico, legata agli agenti atmosferici, come la pioggia e il vento. I risultati di questa forma di erosione sono talvolta spettacolari, al punto da essere considerati attrazione turistica.
Per capire la loro genesi dobbiamo tuttavia ragionare spesso in termini di tempo geologico, anche se, come spessso avviene, le attività umane tendono ad accelerare certi processi, o addirittura ad innescarli.
(continua…)
Gli icebergs, giganti di ghiaccio
Nei mari polari dell’Artide e dell’Antartide, la navigazione è resa pericolosa dalla presenza degli icebergs. Per le flotte di qualsiasi bandiera, conoscere la posizione di questi giganti di ghiaccio ed evitarne la rotta è dunque una questione internazionale. Come internazionale è già la parola stessa: il nome deriva dalla parola tedesca berg, montagna, unita alla parola inglese ice, ghiaccio.
(continua…)
I controlli sulle acque di balneazione
Siamo tutti pronti per andare al mare, e per tuffarci nelle acque per un sano bagno ristoratore. Ma ci siamo chiesti quali controlli vengono effettuati per garantire ad ognuno di noi che le acque dei nostri mari siano “balneabili”?
L’articolo che vi proponiamo, scritto in un linguaggio volutamente più tecnico del solito, racconta come vengono effettuati i controlli sulle acque delle nostre spiagge.
(continua…)
Blaise Pascal
È probabile, nei vostri studi di Fisica e di Scienze, che vi capiti spesso di incrociare nomi di personaggi del passato abbinati a qualche regola, come ad esempio la legge di Tizio, il principio di Caio, il teorema di Sempronio. Se poi state approfondendo il tema dell’acqua, prima o poi incontrerete il nome di Blaise Pascal.
E chi era costui?
(continua…)
A ciascuno il suo mare
Anche se meno, rispetto agli ambienti terrestri, le condizioni di vita degli ambienti marini sono fra loro molto differenziate. Si passa da ambienti caldi, ricchi di ossigeno e di luce, ad ambienti freddi, bui ed asfittici. Ed anche la salinità può variare di molto. Di conseguenza, la vita nel mare contempla specie dalle forme e dagli adattamenti alquanto diversificati.
(continua…)
L’alterazione chimica delle rocce
Spesso, per definire qualcosa che dura nel tempo, si usa dire “resistente come una roccia”. Eppure, se le si danno tempi adeguati, e cioè geologici, l’acqua riesce a trasformare, a plasmare, a modificare anche le rocce più dure. E lo può fare in due maniere: con la sua energia cinetica, mediante i processi di erosione, o con la sua capacità solvente, mediante il cosiddetto processo di alterazione chimica.
(continua…)
Il bilancio idrico di un territorio
Conoscere e misurare la quantità di calore che giunge su ogni punto della superficie del pianeta serve a capire le condizioni in cui può, in teoria, svilupparsi la vita: quelle condizioni che dipendono dalla temperatura, che non può essere troppo bassa né troppo alta.
Ma è la disponibilità di acqua la condizione necessaria alla vita: ogni essere vivente ha bisogno d’acqua, perché di acqua sono fatte le sue cellule e i suoi tessuti. Per ogni territorio, ce la indica il bilancio idrico.
(continua…)
Le pioggie acide
Alla metà degli anni Ottanta, destò particolare allarme il fenomeno delle cosiddette “piogge acide”: ci si accorse infatti, che gli inquinanti che noi immettevamo nell’atmosfera ci venivano restituiti, sotto forma appunto di precipitazioni a pH più basso. E la pioggia cadeva ovunque: sulle foreste, sui laghi, su case e monumenti, con conseguenze spesso gravi.
Per inciso: anche se se ne parla di meno, non è che le piogge acide abbiano smesso di scendere dal cielo…
(continua…)


