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	<title>Valoreacqua &#187; Risorsa acqua</title>
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		<title>I pozzi storici</title>
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		<pubDate>Mon, 05 Dec 2011 10:33:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nicolo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Acqua curiosa]]></category>
		<category><![CDATA[Risorsa acqua]]></category>

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		<description><![CDATA[Sono poche le persone, oggi, che possono capire il significato dei pozzi nel passato. Nelle piazze storiche dei paesi medievali, nei chiostri degli antichi monasteri, nei cortili degli edifici storici, spesso, si trovano ancora dei pozzi. La gente vi si recava abitualmente ad attingere l’acqua facendone dei punti d’incontro e di socializzazione. Ben prima degli [...]]]></description>
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		<title>Parole già scritte</title>
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		<pubDate>Mon, 14 Nov 2011 10:36:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nicolo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Risorsa acqua]]></category>
		<category><![CDATA[Acqua]]></category>
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		<category><![CDATA[Territorio]]></category>

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		<description><![CDATA[Per motivare le alluvioni, dai mezzi di comunicazione di massa vengono spesso invocate le cause più disparate. In genere tali cause si possono riassumere a tre: gli eventi meteorici eccezionali, il dissesto idrogeologico di molte regioni italiane, e lo stato di incuria in cui versano gli alvei di corsi d’acqua. Come si può facilmente capire, [...]]]></description>
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		<title>Il dissesto idrogeologico in Italia</title>
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		<pubDate>Mon, 07 Nov 2011 09:33:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nicolo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Risorsa acqua]]></category>

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		<description><![CDATA[Il dissesto idrogeologico è quell’insieme di fenomeni negativi, spesso drammatici, legati all’azione erosiva dell’acqua e alla natura geologica del terreno. L’Italia è un Paese vulnerabile dal punto di vista idrogeologico, poiché si tratta di un territorio prevalentemente montuoso, fatto di rocce poco compattate e poco resistenti all’erosione. La superficie del territorio italiano a rischio idrogeologico [...]]]></description>
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		<title>Mulini ad acqua</title>
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		<pubDate>Mon, 17 Oct 2011 08:01:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nicolo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Acqua curiosa]]></category>
		<category><![CDATA[Risorsa acqua]]></category>
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		<description><![CDATA[Il mulino ad acqua, azionato dalla energia cinetica di un flusso d’acqua, è una invenzione antica, probabilmente da collocare nel I secolo a.C. nell’area dell’Oriente mediterraneo. Possediamo una descrizione di un mulino idraulico nel trattato De Architectura di Vitruvio, ma all’epoca romana la maggior parte dei mulini funzionava ad energia muscolare (e bestie o schiavi [...]]]></description>
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		<title>L’inquinamento industriale e agricolo</title>
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		<pubDate>Mon, 03 Oct 2011 10:21:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nicolo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[In genere, i metalli pesanti come cadmio, cromo, arsenico, piombo, mercurio, rame, sono presenti nell’ambiente naturale, ma risultano in quantità minime e vengono tollerate dagli organismi. La maggior parte, inoltre, non circola nelle acque, perché bloccato nei filoni metalliferi. Il problema diventa drammatico quando viene aumentata drasticamente la loro concentrazione, ad esempio in corrispondenza di [...]]]></description>
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		<title>Coltivare nell’acqua</title>
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		<pubDate>Mon, 19 Sep 2011 07:36:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nicolo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Molte comuni sostanze, fra prima di tutto i sali di azoto, fosforo e potassio, vengono assorbite dalle radici delle piante solo se disciolte nell’acqua. Su questo principio si basano le coltivazioni idroponiche, dove i vari elementi nutritivi sono disponibili in una forma direttamente assimilabile dalle radici, e in una quantità facilmente dosabile dal coltivatore stesso. [...]]]></description>
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		<title>L&#8217;inquinamento di casa nostra</title>
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		<pubDate>Mon, 12 Sep 2011 12:36:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nicolo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il modo più “diffuso” di inquinare le acque è quello legato agli scarichi del bagno e della cucina: nelle sostanze organiche che vanno via attraverso le acque di scarico, si possono annidare numerosi batteri, fra cui alcuni potenzialmente pericolosi per la salute umana. Non dimentichiamo infatti che il principale modo di propagazione delle epidemie è [...]]]></description>
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		<title>Il dissesto e il ruolo del suolo</title>
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		<pubDate>Wed, 24 Aug 2011 07:24:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gioia</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Tutti i tipi di suolo sono facilmente erodibili, se non sono protetti dalla vegetazione: in tali casi, l&#8217;acqua meteorica tende ad asportare il suolo, sia imbevendo le particelle d&#8217;argilla, sia per l&#8217;urto meccanico delle singole gocce di pioggia. Per avere un&#8217;idea della forte erodibilità del suolo, si sappia che su vaste aree in debole pendenza, [...]]]></description>
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		<title>I mari più pescosi</title>
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		<pubDate>Mon, 20 Jun 2011 07:45:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nicolo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Acqua in natura]]></category>
		<category><![CDATA[Risorsa acqua]]></category>

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		<description><![CDATA[Nei mari freddi, che mostrano temperature più basse, la quantità di ossigeno aumenta, e di conseguenza aumenta la presenza di vita, sotto forma di alghe, pesci, molluschi e crostacei. Le zone più pescose del mondo corrispondono dunque ai mari freddi oppure dove giungono correnti superficiali fredde: si trovano nell’oceano Pacifico presso le coste del Giappone [...]]]></description>
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		<title>I controlli sulle acque di balneazione</title>
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		<pubDate>Mon, 13 Jun 2011 08:59:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nicolo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Risorsa acqua]]></category>
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		<category><![CDATA[Risorsa]]></category>

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		<description><![CDATA[Il controllo delle acque di balneazione è regolato essenzialmente dal DPR 470/82 (e successive modifiche apportate dalla L. 422/2000, dal D.L. 51/2003 e dalla L. 121/2003), che recepisce la direttiva europea 76/160/CEE. In conseguenza di ciò gli 11 parametri da ricercare nelle acque di balneazione, che sono tutte quelle dove la balneazione non è espressamente [...]]]></description>
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