In Italia, gli usi civili assorbono circa il 20% dei consumi idrici totali. Anch’essi sono aumentati negli ultimi decenni: oggi a ciascuno di noi vengono forniti in media 400 litri di acqua al giorno; di questi, ne consumiamo circa 300.
Durante il giorno, la massima quantità d’acqua viene consumata dalle 6 alle 10 del mattino, per diminuire poi sensibilmente nelle ore centrali della giornata. Dopo un picco serale, dalle 19 alle 20, si ha un calo costante del consumo durante le ore notturne, che raggiunge il minimo intorno alle 4 del mattino.
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martedì, 5 gennaio 2010 Acqua da imparareL’acqua delle nostre case
L’odore dell’acqua
Per definizione, l’acqua pura è un liquido inodore. Possiamo allora sfruttare il potere solvente dell’acqua per… “allenarci” a riconoscere gli odori!
Se infatti qualcosa viene sciolto dentro all’acqua, un odore potrebbe essere percepito. Devono però verificarsi due condizioni: la prima è che la sostanza solubile in acqua sia volatile, abbia cioè la capacità di liberarsi in parte nell’aria e raggiungere i nostri bulbi olfattivi; la seconda è che la temperatura deve essere abbastanza alta da poter movimentare tali particelle, facendole appunto disperdere nell’aria.
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Un ciclo? Tanti cicli!
In questa rubrica, vogliamo aiutare i docenti nel loro lavoro, evidenziando alcuni problemi che gli allievi possono incontrare nell’apprendimento dei fenomeni relativi all’acqua.
Il primo problema riguarda il ciclo dell’acqua. Il ciclo dell’acqua, al contrario dei cicli biogeochimici (carbonio, azoto, eccetera), non prevede trasformazioni della materia, se non di tipo fisico: la quantità di acqua che viaggia nelle diverse fasi del ciclo è in pratica la stessa.
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Le monete nei bicchieri
Un semplice e divertente esperimento sulla trasparenza dell’acqua.
Utilizziamo, per questo esperimento, alcune monete da un euro, ma… diverse fra loro! Infatti, le monete da un euro hanno un lato sempre identico, ma un lato è diverso per ogni Paese in cui è stata adottata la valuta comune europea: in Italia è raffigurato l’uomo di Leonardo, in Germania è rappresentata un’aquila, in Francia un albero stilizzato, in Spagna, in Belgio e in Olanda la testa del rispettivo regnante, eccetera; lo stesso vale per le monete degli altri valori…


