L’Italia, Paese mediterraneo, è la patria del vino e dell’olio; i nostri vini pregiati, così come i nostri oli, sono famosi ed apprezzati in tutto il mondo.
Per aiutarci a capire e a gustare un buon vino, ad abbinarlo con i piatti giusti e a concederci momenti di meditazione, esiste la figura del sommelier, ma pochi sanno che esiste anche il sommelier dell’acqua. E con analoghi obiettivi.


“Ecco io manderò il diluvio, cioè le acque, sulla terra, per distruggere sotto il cielo ogni carne, in cui è alito di vita; quanto è sulla terra perirà.” (Genesi 6,1,17)
Dei quattro elementi, fuoco, terra, aria ed acqua, è l’acqua il più presente nella speculazione simbolica, perché, più di ogni altra, si carica di significati legati all’origine della vita e rappresenta per eccellenza il principio vitale della natura.
La prova di quanto l’acqua sia e sia sempre stata importante nella nostra società, nella nostra storia e nella nostra economia, è data dalla frequenza con cui la parola acqua e i concetti ad essa collegati compaiono nei cognomi che portiamo addosso.
Gli insediamenti umani sono legati all’acqua: per capirlo, basta l’elenco dei Comuni italiani i cui nomi hanno a che fare con l’acqua…
Muoversi sull’acqua, nell’acqua, sott’acqua. Nato come specie terrestre in savane e foreste, l’Uomo si è saputo adattare anche ad ambienti che non sono terrestri. Molto per necessità, come per quei popoli che traggono dalle acque il proprio sostentamento, per il bisogno di spostare se stessi e le proprie merci da un luogo all’altro, ma molto anche… per sport.

