Risorsa acqua lunedì, 6 giugno 2011

Le buone pratiche in fatto di acqua


IN BAGNO
Per farsi la barba o lavarsi i denti, basta aprire il rubinetto solo quando è necessario, senza far scorrere inutilmente l’acqua. L’uso del miscelatore agevola questa operazione: il risparmio è di circa 1500 litri all’anno per persona.
Inoltre, per un bagno in vasca si consumano dai 100 ai 150 litri d’acqua; per una doccia ne bastano 40.
Per un maggiore risparmio conviene inoltre chiudere l’acqua quando ci si insapona e riaprirla solo per il risciacquo.

LavastoviglieIN CUCINA
Per lavare i piatti e stoviglie possiamo anche non usare l’acqua corrente: riempiendo quanto basta il lavandino della cucina, si possono risparmiare migliaia di litri d’acqua l’anno.
Volendo, si può usare anche l’acqua di cottura della pasta, dal forte potere sgrassante (e si risparmia anche sul detersivo…).
L’acqua con cui abbiamo lavato frutta e verdura si è arricchita di sali minerali, e ha già perso buona parte del cloro: perché non usarla per innaffiare le nostre piante d’appartamento?
Se poi siamo abituati a bere acqua di rubinetto, d’estate, piuttosto che farla scorrere per averla fresca, teniamone una bottiglia pronta in frigorifero.
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ATTENZIONE AGLI ELETTRODOMESTICI
Usando lavatrici e lavastoviglie solo e sempre a pieno carico, possiamo risparmiare fino a 8000 litri all’anno.
Se poi dobbiamo sostituire il nostro elettrodomestico, scegliamo un modello a basso consumo, la cui etichetta deve essere almeno di tipo A.

ATTENZIONE AGLI IMPIANTI
Verifichiamo noi stessi che non ci siano perdite nel nostro impianto domestico: ci basterà chiudere i rubinetti e osservare il contatore. Se ripariamo subito il guasto, evitiamo gli sprechi (un rubinetto che perde 90 gocce al minuto spreca 4000 litri d’acqua all’anno, un foro di un millimetro in una tubatura provoca una perdita di 2000 litri d’acqua al giorno) e, soprattutto, evitiamo i danni alle strutture.

Lavaggio autoFUORI CASA
Per l’orto e il giardino: le acque piovane delle grondaie possono essere raccolte in una cisterna da cui prelevermo l’acqua per annaffiare.
Per lavare l’auto: se adoperiamo secchio e spugna per il lavaggio e l’acqua corrente solo per il risciacquo, risparmiamo quasi 100 litri d’acqua su 200.

La tecnologia ci può aiutare.
Con miscelatori d’aria e acqua o con frangigetto, da installare nei rubinetti domestici di bagno e cucina, si diminuisce il flusso d’acqua fino al 40%. I costi vanno dai 3 ai 15 euro. Sono in vendita anche rubinetti già predisposti al risparmio.
Lo scarico del water costituisce il 30% dei consumi domestici. In commercio esistono cassette di scarico per il WC a doppio tasto, con mandata da 3 o da 6 litri: con una cassetta di questo tipo piuttosto che con la solita da 9 litri, in un anno si arriva ad un risparmio di 6000 litri a persona.
Al posto del tradizionale manubrio della doccia, che fa uscire dai 20 ai 25 litri d’acqua al minuto, possiamo mettere un erogatore ad alta efficienza: sfruttando il principio della turbolenza, la velocità dell’acqua aumenta e produce miriadi di minutissime gocce.
I consumi si riducono a soli 9 litri al minuto, e l’effetto è tonificante e gradevole. Il costo è sui 30 euro.

In che condizioni lasciamo andare la nostra acqua di scarico?
Se gettiamo nel lavandino o nel water rifiuti solidi come capelli, cotone, assorbenti, oppure sostanze tossiche come vernici o solventi, ma anche se usiamo troppi detersivi e disinfettanti, i costi della depurazione, e quindi della tariffa, saliranno.

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