Risorsa acqua mercoledì, 16 giugno 2010

L’acqua e le aree protette in Provincia di Genova


beiguaI Parchi regionali della Provincia sono quattro: il Parco del Beigua (che si estende anche in Provincia di Savona), il Parco dell’Antola, il Parco dell’Aveto e il Parco di Portofino.

Il Parco del Beigua vanta zone umide di elevato interesse, come le torbiere lungo le zone di crinale e fenomeni glacio-nivali, e affascinanti paesaggi di erosione torrentizia in val Gargassa.

Il Parco dell’Antola è il Parco dell’acqua, dove si trova il lago del Brugneto, e due corsi d’acqua di elevato valore ambientale come il Trebbia e lo Scrivia (nella parte alta dei loro corsi, i loro ecosistemi sono da considerare pressoché integri).

Un discorso analogo vale per i corsi del Parco dell’Aveto (torrenti Aveto, Stura e Graveglia); in alta val d’Aveto sono osservabili inoltre molte forme di tipo glaciale, che hanno dato origine ad eccezionali ecosistemi acquatici, come i laghetti delle Agoraie; sempre nel Parco dell’Aveto dobbiamo citare il lago di Giacopiane, il laghetto del Bocco, due fabbriche di imbottigliamento e la centrale idroelettrica di Borzonasca.

Nel Parco di Portofino hanno a che fare con l’acqua e il suo sfruttamento i valloni dei Mulini dell’Acquaviva e dell’Acquamorta, oltre a numerosi piccoli rii, come il rio Gentile, che ospitano una fauna e una flora altamente significativa.

Ai Parchi regionali dobbiamo affiancare la Riserva Marina di Portofino, isitituita dal Ministero dell’Ambiente: la fama dei suoi fondali non ha bisogno di ulteriori apprezzamenti.

La Rete Natura 2000 si basa sull’individuazione di siti di particolare pregio naturalistico, chiamati SIC (Siti di Importanza Comunitaria) ai sensi della Direttiva “Habitat”, e ZPS (Zone di Protezione Speciale), destinate alla specifica salvaguardia dell’avifauna.

In Provincia di Genova sono presenti 26 SIC terrestri, 9 SIC marini e una ZPS, lungo il crinale Beigua – Turchino.

Fra i SIC che hanno al loro interno interessanti zone umide possiamo citare:

- Praglia – Pracaban – monte Leco – punta Martin, con alcuni piccoli avvallamenti umidi in cui vive una interessante vegetazione palustre

- Val Noci – torrente Geirato – Alpesisa, in cui si trova il lago della diga di val Noci

- Rio Vallenzona, nell’alta val Vobbia

- Rio Pentemina, in alta valle Scrivia

- Rio Tuia – Montallegro, alle spalle di Rapallo

- Lago Marcotto – Roccabruna – Gifarco – lago della Nave, sul versante orografico destro della val Trebbia

- Foce e medio corso del fiume Entella, tra Chiavari e Lavagna

- Monte Verruga – monte Zenone – Roccagrande – monte Pu, con gli stagnoni del Roccagrande, nell’entroterra di Sestri Levante

Sono inoltre presenti i seguenti SIC Marini:

- Fondali Arenzano – punta Invrea

- Fondali Boccadasse – Nervi

- Fondali Nervi – Sori

- Fondali golfo di Rapallo

- Fondali punta Sestri Levante

- Fondali punta Manara

- Fondali punta Baffe

- Fondali punta Moneglia

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