Fotografie giovedì, 25 marzo 2010

Acqua e cinema


La violenza di un mare in tempesta, il mistero di una palude brumosa, lo scorrere lento di un fiume: quante scene da film ci vengono alla mente?

Sin dai primi esperimenti dei fratelli Lumière, alla fine dell’Ottocento, l’acqua è protagonista nel cinema. In film colti e raffinati destinati al pubblico d’essai, o in B-movies nati solo per fare cassetta, la presenza dell’acqua aggiunge sempre qualcosa alla narrazione.

Gli abissi marini nascondono nemici imprevedibili. Le tumultuose correnti di un fiume sbarrano la strada ai nostri eroi. Si parte alla ricerca di tesori sommersi. Sulle placide acque di un laghetto i due protagonisti si dichiarano amore eterno. Il detenuto fugge a nuoto dalla prigione dell’isola. L’assassino fa sparire l’arma del delitto gettandola nel fiume. La nave si staglia contro l’orizzonte alla fine del lungo viaggio. La tempesta di neve blocca l’avanzata dei soldati. Le acque di una palude sono il luogo ideale per occultare il cadavere. Una borraccia è quanto resta alla carovana perduta nel deserto.

Potete continuare voi. Per parte nostra, abbiamo voluto rendere omaggio all’acqua nel cinema con una piccola raccolta di locandine. Buona visione.

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